

Lo chiamano il Nettare degli Dei, noi lo chiamiamo semplicemente vino. Un'applicazione per iPhone e iPad che vi svela i segreti del vino.
Tutto pronto per l’evento speciale “Un Teatro da Gustare” di Anice Verde che si terrà alle ore 21, sabato 26 febbraio in via salaria 3 a Corato con lo chef Paolo Dalicandro.
Dal 25 al 27 marzo 2011 torna la rassegna gastronomica Azzurro come il pesce. Tanti i punti di ristoro dove poter gustare l’ottima qualità del pesce azzurro dell’Adriatico proposto secondo tradizione.
Alla Rocca di Gradara il “maghetto” più famoso del mondo e i protagonisti di tante fiabe. Una sorprendete mostra ci conduce nel mondo incantato della disegnatrice che ha dato un volto a Harry Potter.
Sabato 20 novembre, a Gradara una notte all'insegna della musica e della cultura.
Punto di interesse pubblicato il 2009-11-27, da Ente Parco Regionale Veneto del Delta del Po
Il Giardino si trova a Porto Caleri, nel lembo estremo del litorale di Rosolina Mare. Ha una superficie complessiva di circa 40 ettari e rappresenta un sito naturalistico unico.
Dall’ingresso del Giardino si prosegue per circa un centinaio di metri fino a giungere al centro visite: questo è il punto di partenza dell'itinerario di circa 3 chilometri. Da qui ci si incammina lungo un sentiero immerso nel verde della pineta, tra pini marittimi e pini domestici, . Tra questi si segnala anche la presenza del leccio e, nei pressi di alcuni specchi d'acqua dolce, dell’olmo. Nel sottobosco si possono invece ammirare alcune specie di orchidee. Man mano che ci si avvicina al mare, il paesaggio inizia a mutare: ha inizio il regno delle dune di sabbia. Anche la vegetazione cambia. Sulle dune stabili, quelle più lontane dal mare, sono presenti muschi e licheni, specie capaci di mantenere l’umidità del suolo favorendo così la crescita di piante come la coda di topo e la silene colorata (piante annuali), l’enagra e il finocchio selvatico (piante biennali). Nelle zone più vicine alla pineta, la vegetazione si arrichisce di arbusti quali il ginepro, l’ilatro e il ligustro che introducono ad una boscaglia tipo macchia mediterranea. Sulle dune embrionali, dominano la gramigna delle spiagge, l’eringio di mare, il finocchio litorale, lo zigolo, l’ambrosia marittima e lo sparto delle spiagge.
In riva al mare, a causa dell’alta salinità e delle maree crescono alcune specie pioniere, così chiamate proprio per la loro capacità di adattamento, quali la soldanella, la lappola italiana e la salsola.
A questo punto si rientra nella pineta e si fa ritorno al centro visite, dove l'itinerario termina.
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