
Lo chiamano il Nettare degli Dei, noi lo chiamiamo semplicemente vino. Un'applicazione per iPhone e iPad che vi svela i segreti del vino.
Tutto pronto per l’evento speciale “Un Teatro da Gustare” di Anice Verde che si terrà alle ore 21, sabato 26 febbraio in via salaria 3 a Corato con lo chef Paolo Dalicandro.
Dal 25 al 27 marzo 2011 torna la rassegna gastronomica Azzurro come il pesce. Tanti i punti di ristoro dove poter gustare l’ottima qualità del pesce azzurro dell’Adriatico proposto secondo tradizione.
Alla Rocca di Gradara il “maghetto” più famoso del mondo e i protagonisti di tante fiabe. Una sorprendete mostra ci conduce nel mondo incantato della disegnatrice che ha dato un volto a Harry Potter.
Sabato 20 novembre, a Gradara una notte all'insegna della musica e della cultura.
Punto di interesse pubblicato il 2009-10-15, da 3DGIS Software Solutions
Villa Valmarana ai Nani è una villa veneta situata nella città di Vicenza, sulle falde di Monte Berico. Proprietà della famiglia nobiliare dei Valmarana, è ancor oggi in parte abitata dalla famiglia, pur essendo aperta al pubblico.
La palazzina principale e la foresteria furono affrescate da Giambattista Tiepolo e dal figlio Giandomenico nel 1757. In particolare la palazzina principale ripercorre temi mitologici e classici, con scene dall'Iliade, dalla mitologia, dalla Gerusalemme liberata del Torquato Tasso e dall'Orlando furioso dell'Ariosto.
La foresteria invece ricalca uno stile più moderno, che richiama l'Illuminismo, con scene di vita quotidiana, dalla rappresentazione della campagna veneta a quella della lontana Cina. In questa parte della villa compare più frequentemente la mano di Tiepolo figlio, che nega il gusto del sublime paterno.
Presso la foresteria sorgono anche le scuderie, sviluppate su due piani con accesso dal viale che porta alla villa e dal piazzale soprastante. L'ampliamento con la foresteria e le scuderie fu affidato a Francesco Muttoni nel 1736.
Una leggenda vuole che anticamente la figlia del signore della villa fosse affetta da nanismo, e che i custodi e i servitori della villa fossero scelti esclusivamente tra i nani, perché alla ragazza non si voleva far conoscere il proprio difetto fisico. Quando nella villa penetrò un principe, alla sua vista la ragazza si disperò, prendendo coscienza del proprio stato, e i nani rimasero pietrificati dal dolore.
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