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Alla Rocca di Gradara il “maghetto” più famoso del mondo e i protagonisti di tante fiabe. Una sorprendete mostra ci conduce nel mondo incantato della disegnatrice che ha dato un volto a Harry Potter.
Sabato 20 novembre, a Gradara una notte all'insegna della musica e della cultura.
Pubblicata il 2010-12-01, da Redazione Itineritaly
Alla Rocca di Gradara il “maghetto” più famoso del mondo e i protagonisti di tante fiabe. Una sorprendete mostra ci conduce nel mondo incantato della disegnatrice che ha dato un volto a Harry Potter.
Gradara, Palazzo Rubini Vesin - 9 dicembre 2010 / 29 maggio 2011
Un soffio di vento, un alito di magia, un fremito della fantasia ed
ecco che un mondo incantato, fatto di folletti e maghi, di draghi e
piccoli “eroi”, appare all’improvviso ai nostri occhi, lieve e
fuggevole, e sembra prender vita.
Sono i Sogni & Disegni di Serena Riglietti, nota illustratrice dei
libri di Harry Potter in Italia, artista capace di tradurre l’incanto
di un racconto, il fluire di una narrazione in un’emozione visiva,
comunicando il senso di stupore e di meraviglia che circondano
personaggi come il Mago di Oz, Peter Pan, Alice nel Paese delle
Meraviglie, Rosaspina e lo stesso Harry Potter, nell’interpretazione
data dalla disegnatrice marchigiana al giovane “maghetto” alle prese
con il Signore Oscuro.
E proprio in concomitanza con l’uscita sugli schermi italiani del film
tratto da “Harry Potter e i doni della morte”, una coinvolgente mostra
in un’ambientazione assolutamente unica condurrà grandi e piccini
nell’universo fantastico creato dalle delicate illustrazioni e dalla
poetica originale della Riglietti.
Sarà infatti la Rocca di Gradara, cittadella fortificata che tra torri,
spalti e merlature sembra anch’essa uscita da un volume di fiabe, a
fare da scenario all’esposizione “Da Peter Pan a Harry Potter. Sogni
& Disegni di Serena Riglietti” che proporrà – dal 9 dicembre 2010
al 29 maggio 2011 presso Palazzo Rubini Vesin - oltre 200 opere della
disegnatrice, tra tavole a colori e illustrazioni in bianco e nero.
I personaggi di mille avventure, i protagonisti dei classici della
letteratura d’infanzia entrati nell’immaginario d’intere generazioni,
ma anche le nuove creature proposte dall’editoria internazionale si
arricchiscono, nell’universo figurato di Serena, d’inusuali
sfaccettature e d’inattese sottolineature.
Lo stesso Harry Potter ha trovato nel tratto dell’illustratrice
marchigiana una dimensione assolutamente personale e, così come Harry
cresce e raffina la sua identità nel percorso di comprensione della
vita e nello scontro tra il Bene e il Male, allo stesso modo il segno
della Riglietti, nel rappresentarne le avventure, matura restando
sapientemente in bilico tra caratterizzazione e allusività del
personaggio e del suo complesso mondo.
Nella mostra – promossa dalla Regione Marche, della Provincia di Pesaro
e dal Comune di Gradara, con l’organizzazione generale di Villaggio
Globale International in collaborazione con Gradara Innova – troviamo
di Potter circa novanta illustrazioni originali, comprese le copertine
dei 7 volumi della famosa saga, pubblicata in Italia da Salani Editore,
e le prime prove dell’autrice alle perse con il personaggio della
Rowling, quando Harry era ancora sconosciuto al pubblico italiano e il
cinema doveva ancora impossessarsi delle sue vicende.
Accanto a queste, nelle diverse sezioni della mostra, ritroviamo alcuni
dei più bei lavori di Serena Riglietti – alcuni dei quali possono
essere ammirati in Italia solo in queste occasioni, essendo pubblicati
unicamente all’estero – a ripercorrere una storia professionale vissuta
nell’arco di 15 anni: dal Mago di Oz per il volume della Ta Chien
Publishing di Taiwan, a Rosaspina scritto da Roberto Piumini e
pubblicato da Fabbri, da “The Magician’s boy” della Simon and Shuster
di New York a "Corvi, fantasmi, occhi che si accendono" per Einaudi;
dalla Sirenetta (Fabbri, Milano) e al più recente Pipkin, il piccolo
pinguino alla scoperta del mondo, con le sue mille domande, ideato da
Anna Milbourne per il prestigioso marchio inglese Usborne Publishing di
Londra. Saranno inoltre in mostra le tavole della sua ultima fatica (di
prossima pubblicazione dalle edizioni Sibling press) "Buckle and the
pirates".
Immagini traboccanti di particolari con continui cambi di prospettiva e
ardite composizioni, oggetti in equilibrio precario, come lo sono i
sogni, che affascinano i lettori e che stupiranno il pubblico della
mostra laddove, nelle tavole originali, potrà scoprire l’inesauribile
immaginario fiabesco evocato dalla Riglietti, attraverso un linguaggio
figurativo classico che si richiama – è stato sottolineato – da un
lato al pittoricismo della grande tradizione toscana e marchigiana,
dall’altro al mondo nordico o addirittura a certi echi dell’Art Nouveau.
Una cifra stilistica inconfondibile, che unita alla capacità di rendere
la materia incandescente del meraviglioso e del fantastico - così che
le scene fissate nei fogli sembrano animarsi, come un racconto nel
racconto – farà partecipare tutti alle peripezie di Peter Pan e ai voli
incantati di Harry Potter.