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Toscana da scoprire: Arezzo, Montepulciano, Pienza

Toscana da scoprire: Arezzo, Montepulciano, Pienza

Itinerario pubblicato il 2010-05-03, da 3DGIS Software Solutions

Uno splendido viaggio nell'Aretino e nel Senese: alla scoperta di sapori, paesaggi ed centri storici.

Arezzo
Arezzo sorse in epoca pre-etrusca in una zona abitata fin dalla preistoria, come dimostra il ritrovamento di strumenti di pietra e del cosiddetto "uomo dell'Olmo", risalente al Paleolitico, avvenuto nei pressi della frazione dell'Olmo durante i lavori di scavo di una breve galleria della linea ferroviaria Roma-Firenze nel 1863.
Arezzo fu poi una delle principali città etrusche, e molto probabilmente sede di una delle 12 lucumonie.
Durante l'epoca romana, specialmente nel periodo repubblicano, Arezzo divenne un simbolo importantissimo dell'espansione romana a nord, ed un bastione difensivo del nascituro impero, grazie alla sua posizione strategica che ne faceva tappa obbligata per chiunque volesse raggiungere la sempre più potente città sul Tevere.
Al crollo dell'impero, Arezzo pur subendo il declino della decadenza dell'impero romano e delle invasioni barbariche, il prestigio secolare e la favorevole posizione sulla via Cassia mantennero ad Arezzo una forte importanza anche durante i secoli bui nell'Alto Medioevo.
Da visitane nella città la Cattedrale, la Chiesa di San Domenico dove scoprire il Crocifisso ligneo di Cimabue, la Fortezza Medicea e la Pieve di Santa Maria Assunta.

Montepulciano
Tanti figli illustri (Sant’Agnese, Angelo Poliziano e papa Marcello II) per questa cittadina raccolta sulla cresta di un’altura tra Val d’Orcia e Valdichiana. La Piazza Grande è un palcoscenico d’eccezione, vi si affacciano numerosi edifici di notevole interesse architettonico, a cominciare dal trecentesco Palazzo Comunale con torri e merli; il Palazzo del Capitano del Popolo in laterizio, di fronte al quale il Pozzo dei Grifi e dei Leoni esibisce raffinate forme rinascimentali. Sul lato sud della piazza è rimasta incompiuta la facciata del Duomo al cui interno si trovano un Trittico di Taddeo di Bortolo, Madonna con Bambino di Sano di Pietro e la statua giacente di Bartolomeo Aragazzi, letterato e segretario di Martino V, a firma di Michelozzo. Il Corso è fiancheggiato da eleganti residenze patrizie del 500, fra cui il Palazzo Cervini di Sangallo il Giovane e Palazzo Gagnoni-Grugni opera del Vignola, come Palazzo Tarugi. In cima la Chiesa di S. Agostino, ha una belle facciata del Michelozzo. San Biagio: tanto verde intorno alla chiesa posta a sud-ovest dell’abitato antico e considerata il capolavoro di Antonio da Sangallo il Vecchio, che conferì alla costruzione, realizzata in travertino, pianta a croce greca, con i due ordini coronati da cupola. Bellissimo il campanile rinascimentale. Il Sangallo progettò anche l’attigua canonica, ultimata a quasi mezzo secolo dalla sua scomparsa.

Pienza
La “Città Ideale” dell’urbanistica rinascimentale fu ricavata nella seconda metà del 400 dal borgo medievale di Corsignano per volere di Enea Silvio Piccolomini, qui nato e divenuto pontefice con il nome di Pio II. Il suo desiderio venne messo in atto, prendendo come modello di riferimento le teorie urbanistiche di Leon Battista Alberti, messe in pratica da Bernardo Rossellino, già collaboratore del grande architetto. La Cattedrale intitolata all’Assunta e costruita dal Rossellino, presenta sulla facciata un timpano con lo stemma dei Piccolomini. Il pontefice in persona commissionò le opere d’arte custodite all’interno. Madonna col Bambino e Santi di Giovanni di Paolo, l’Assunta del Vecchietta e Madonna e Santi di Matteo di Giovanni. Di fronte alla chiesa si leva il Palazzo Comunale, affiancato da una caratteristica casetta quattrocentesca. Il Palazzo Piccolomini, sempre di Bernardo Rossellino, è sulla scia dei modelli dell’architettura fiorentina, ha facciata a bugnato su tre piani, scandita da tre ordini di lesene che inquadrano le finestre a bifora. Sul lato meridionale il palazzo è chiuso da un giardino pensile sul quale si affaccia un loggiato che si apre su un ampio panorama della Val d’Orcia.

Galleria fotografica. Lungo l'itinerario
Anfiteatro romano Arezzo Santa Maria della Pieve Cattedrale di Arezzo Duomo Montepulciano Pienza Palazzo Comunale
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