Lo chiamano il Nettare degli Dei, noi lo chiamiamo semplicemente vino. Un'applicazione per iPhone e iPad che vi svela i segreti del vino.
Tutto pronto per l’evento speciale “Un Teatro da Gustare” di Anice Verde che si terrà alle ore 21, sabato 26 febbraio in via salaria 3 a Corato con lo chef Paolo Dalicandro.
Dal 25 al 27 marzo 2011 torna la rassegna gastronomica Azzurro come il pesce. Tanti i punti di ristoro dove poter gustare l’ottima qualità del pesce azzurro dell’Adriatico proposto secondo tradizione.
Alla Rocca di Gradara il “maghetto” più famoso del mondo e i protagonisti di tante fiabe. Una sorprendete mostra ci conduce nel mondo incantato della disegnatrice che ha dato un volto a Harry Potter.
Sabato 20 novembre, a Gradara una notte all'insegna della musica e della cultura.
Itinerario pubblicato il 2010-04-27, da 3DGIS Software Solutions
Un itinerario magico tra culture straordinarie. Un viaggio a Palermo, Segesta, Erice e Selinunte, per conoscere la storia e le bellezze antiche.
L'itinerario parte da Palermo, splendido capoluogo regionale. Da visitare la bella Cattedrale, il Palazzo Reale con la preziosa Cappella Palatina, La Chiesa di San. Giovanni degli Eremitani e il Palazzo della Zisa.
Il Palazzo Reale dei normanni sorge nel nucleo più antico della città, nello stesso sito dei primi insediamenti punici, le cui tracce sono ancora oggi visibili nei sotterranei. Gli storici lo ritengono una costruzione sorta su una fortezza araba, ristruttura e ampliata da Ruggero II che fece costruire la Cappella Palatina e aggiungere dei corpi turriformi la cui altezza venne ridotta nel XVI secolo. La Cappella Palatina, che sorge nel Palazzo Reale, è a schema basilicale a tre navate, divise da archi ad ogive con la particolarità della cupola eretta sul santuario triabsidato. Le navate sono suddivise da colonne di spoglio in granito e marmo cipollino con capitelli compositi.
Si visiti poi il Palazzo della Zisa. La costruzione di questo “Sollarium” (luogo di piacere) fu intrapresa da Guglielmo II il suo nome deriva dall’arabo Al-aziz cioè splendido, ed ancor oggi si tratta, in effetti, di uno dei più begli edifici civici arabo-normanni. Di particolare interesse risulta il sistema d’areazione e la sala della fontana, ricca di magnifici mosaici con scene di caccia.
Continuerete poi con la visita alla chiesa di Santa Maria dell’Ammiraglio nota anche come la Martorana dove sono racchiusi affreschi barocchi. Da qui facendo una breve passeggiata raggiungerete il variopinto ed animato mercato della “Vucciria” molto simile alla Kasbah Tunisina. Si prosegua l'itinerario con una visita esterna del Palazzo delle Aquile (Municipio).
L'itinerario turistico prosegue ora a Segesta, ove si potrà ammirare il più affascinante dei templi della Sicilia prima di passare ad Erice, splendido paese arroccato sulla sommità del Monte S. Giuliano, per una passeggiata lungo le sue belle stradine medioevali.
Si continua in seguito con la scoperta di Selinunte, il più importante Parco Archeologico del Mediterraneo.
Il sito archeologico è composto da cinque templi costruiti intorno ad una acropoli. Dei cinque templi solo il tempio di Era è stato ricostruito. I ruderi della città si trovano sul territorio del comune di Castelvetrano, nella parte meridionale della provincia di Trapani. Tutto il terreno interessato forma oggi un parco archeologico della dimensione di ca. 40 ettari. Il parco archeologico di Selinunte è oggi considerato il più ampio ed imponente d’Europa: si estende per 1740 km quadrati e comprende numerosi templi, santuari e altari.
I resti di Selinunte sono divisibili in tre aree principali, l'Acropoli, la collina orientale, e il santuario della Malophoros.
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