Lo chiamano il Nettare degli Dei, noi lo chiamiamo semplicemente vino. Un'applicazione per iPhone e iPad che vi svela i segreti del vino.
Tutto pronto per l’evento speciale “Un Teatro da Gustare” di Anice Verde che si terrà alle ore 21, sabato 26 febbraio in via salaria 3 a Corato con lo chef Paolo Dalicandro.
Dal 25 al 27 marzo 2011 torna la rassegna gastronomica Azzurro come il pesce. Tanti i punti di ristoro dove poter gustare l’ottima qualità del pesce azzurro dell’Adriatico proposto secondo tradizione.
Alla Rocca di Gradara il “maghetto” più famoso del mondo e i protagonisti di tante fiabe. Una sorprendete mostra ci conduce nel mondo incantato della disegnatrice che ha dato un volto a Harry Potter.
Sabato 20 novembre, a Gradara una notte all'insegna della musica e della cultura.
Itinerario pubblicato il 2010-04-26, da 3DGIS Software Solutions
Un viaggio alla scoperta delle ville piemontesi frequentate dai Savoia, tra castelli, regge e palazzi considerati patrimoni dell'umanità.
Castello di Racconigi
L'ultima tra le Ville di delizie edificate in età barocca e frequentata regolarmente dai Savoia fino al secondo conflitto mondiale. Dimora autunnale preferita di Carlo Alberto di Savoia e di tutti i re d'Italia della dinastia sabauda, è ora un frequentato polo culturale e museale. Lo splendido parco offre uno sfondo di grande effetto scenografico oltre a un ricco panorama di valori storici, artistici e naturalistici.
Palazzina di Caccia di Stupinigi
E' un'opera di Filippo Juvarra, facente parte del circuito delle residenze sabaude in Piemonte, proclamato patrimonio dell'umanità dall'UNESCO. È situata nella località di Stupinigi (comune di Nichelino), alla periferia sud-occidentale di Torino.
Il complesso è inserito all'interno di un vastissimo giardino geometrico con un continuo succedersi di aiuole e viali: il parco circostante, delimitato da un muro di cinta ed intersecato da lunghi viali, fu progettato dal giardiniere francese Michael Benard nel 1740.
Castello di Moncalieri
Le origini del Castello di Moncalieri risalgono al XIII secolo; il Castello deve l'impianto attuale alle trasformazioni attuate nel corso del XVII secolo da Padre Costaguta ed Amedeo di Castellamonte per volere di Vittorio Amedeo I e Cristina di Francia. Attualmente è sede del 1° Battaglione Carabinieri "Piemonte", ad eccezione dei tre appartamenti reali in consegna alla Soprintendenza per i Beni Ambientali ed Architettonici del Piemonte.
Reggia di Venaria Reale
Progettata nel 1658 da Amedeo di Castellamonte per il duca Carlo Emanuele II, dedicata a Diana, dea della Caccia. La reggia di Venaria Reale è una delle maggiori residenze sabaude in Piemonte.
La Galleria di Diana, La Citroniera, le Scuderie e la Cappella di Sant’Umberto, celebri creazioni di Juvarra (1716 – 28) formano la cosiddetta “Versailles” Torinese. Un complesso di straordinarie proporzioni 480.000 mq che vive in simbiosi con il borgo e con il parco circostante.
La scelta del sito fu favorita dalla vicinanza degli estesi boschi detti del Gran Paese, ricchissimi di selvaggina: un territorio che si estende per un centinaio di chilometri fino alle montagne alpine, giungendo a sud e a est in prossimità del capoluogo Torino.
Borgo Castello de La Mandria
Nella bella tenuta, dove nel ‘700 si allevavano i puledri delle mandrie reali destinati alle cacce ed alla cavalleria militare, è visitabile l’appartamento del Castello fatto rinnovare alla metà dell’800 da Vittorio Emanuele II. Situato nel Parco regionale La Mandria in territorio di Venaria Reale, acquista importanza nel 1863 quando il Re padre dell'Italia, Vittorio Emanuele II, decide di trasferirvici con la sua seconda famiglia.
Lascia un tuo commento
La redazione con i controlli a campione si riserva di cancellare qualsiasi contenuto ingiurioso, volgare, illegale o contrario alla policy.