Lo chiamano il Nettare degli Dei, noi lo chiamiamo semplicemente vino. Un'applicazione per iPhone e iPad che vi svela i segreti del vino.
Tutto pronto per l’evento speciale “Un Teatro da Gustare” di Anice Verde che si terrà alle ore 21, sabato 26 febbraio in via salaria 3 a Corato con lo chef Paolo Dalicandro.
Dal 25 al 27 marzo 2011 torna la rassegna gastronomica Azzurro come il pesce. Tanti i punti di ristoro dove poter gustare l’ottima qualità del pesce azzurro dell’Adriatico proposto secondo tradizione.
Alla Rocca di Gradara il “maghetto” più famoso del mondo e i protagonisti di tante fiabe. Una sorprendete mostra ci conduce nel mondo incantato della disegnatrice che ha dato un volto a Harry Potter.
Sabato 20 novembre, a Gradara una notte all'insegna della musica e della cultura.
Itinerario pubblicato il 2010-04-23, da 3DGIS Software Solutions
Un itinerario tra mare e storia nelle città di Anzio, Sabaudia, Sperlonga, Gaeta, Terracina e Sermoneta.
Anzio
L'itinerario comincia sulla Riviera di Roma con la visita di Anzio, rinomato centro di villeggiatura già in età repubblicana, come mostrano le lussuose ville che si succedono lungo la costa di cui la più importante è la Villa Imperiale di Nerone. La villa fu costruita nei primi anni dell’impero di Nerone, nel 54-55 d.C., dagli architetti Celere e Severo.
Sabaudia – Parco Nazionale del Circeo – Sperlonga
Il viaggio continua a Sabaudia, conosciuta come la città del “Razionalismo”, e nel Parco Nazionale del Circeo, che si estende lungo il tratto di litorale compreso tra Anzio e Terracina, coprendo una superficie di 8.500 ettari. Si visiti poi il centro storico di Sperlonga, antico borgo a picco sul mare caratterizzato dalle sue case bianche, dalle strette viuzze, piazzette, scorci e vedute incantevoli del mare.
Impossibile dimenticare poi la visita dell’area archeologica con i resti della Villa dell’Imperatore Tiberio, decorata decorata con gruppi scultorei di soggetto omerico. Oggi conservati all’interno del Museo Archeologico: Ratto del Palladio da Troia, Accecamento di Polifemo, Assalto di Scilla alla nave di Ulisse.
Gaeta - Terracina - Sermoneta
La prossima tappa del nostro viaggio ci porta a Gaeta, il cui nome deriva da quello di Cajeta, la nutrice di Enea che secondo la leggenda vuole sepolta lungo il litorale sul quale si sviluppa la città. Visitate il Santuario della S.S. Trinità o della Montagna Spaccata, così detto perché secondo la tradizione la sommità su cui sorge si spaccò a causa del terremoto avvenuto alla momento della morte di Cristo. Merita una visita anche il quartiere medievale di Gaeta, il quale serba angoli di grande fascino e monumenti di notevole importanza artistica: quali il Castello Angioino–Aragonese ed il Duomo con il suo particolare campanile di influsso araba.
L'itinerario prosegue ora con il centro storico di Terracina, scelta da Giove Anxur per edificare il suo tempio. Già città volsca, passò sotto l'impero romano intorno al 406 a.c. e moltissime sono le testimonianze che restano di quel periodo. Di rilievo è la Cattedrale di stile romanico-laziale costruita nel XII sec. sui resti del Foro Emiliano.
Concludiamo il nostro viaggio con la visita del centro storico di Sermoneta, considerata uno dei più integri borghi medievali del Lazio Meridionale con una struttura urbana intatta e raccolta all’interno delle mura di cinta. Il monumento più importante del paese è il Castello Caetani, costruito nel XII sec. e trasformato in fortezza ai primi del ‘500.
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