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Itinerario pubblicato il 2010-03-23, da Consorzio Turistico Gorizia e Isontino
Fra i vigneti sale e scende la strada del vino e delle ciliegie, che attraversa la parte settentrionale della provincia di Gorizia...
La strada costituisce un itinerario ideale attraverso il Collio, fra colline imbiancate in primavera dai fiori dei ciliegi e tinteggiate d’autunno dai colori del bruno e rosso delle foglie delle viti.
Ci si può immettere nella strada da Brazzano, e risalire la valle del Judrio in direzione di Dolegna del Collio, posta all’estremità settentrionale della provincia goriziana.
Domina il panorama il Castello di Trussio, citato per la prima volta nel 1257; poco più a nord la deviazione per Ruttars, centro agricolo e vinicolo, per proseguire per Vencò e Lonzano.
Raggiunta Dolegna del Collio si può compiere una deviazione e salire a Scriò, circondata da un paesaggio particolarmente suggestivo. La strada raggiunge quindi le pendici del Monte Quarin, attraversa località rinomate per i loro vigneti e costeggia il bosco di Plessiva.
Dalla località di Plessiva e Zegla la strada scende ai piedi delle colline nella piana del Preval in cui si trova la chiesa di S. Maria. Lasciata la piana, la strada sale verso Giasbana , con la chiesetta dal tetto aguzzo che richiama lo stile gotico di tante chiese del Collio e della valle dell’Isonzo. Si raggiunge quindi San Floriano del Collio, originariamente dotata di cinta muraria, cui si aggiunsero due castelli, di cui uno ancora oggi presente.
Proseguendo lungo la strada, in un paesaggio caratterizzato da vigneti, si raggiunge il Sacrario di Oslavia, monumento bianco costruito per onorare le salme dei caduti italiani della prima guerra mondiale. Scendendo lungo la strada verso Gorizia, si incontra il parco di Piuma, che si estende per ben 38 ettari.
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