• La ciclovia dei Borboni

Servizi turistici nei dintorni

Cerca in Itineritaly.it
Itineritaly.it consiglia

Notizie ed eventi

Conoscere il Vino con una App

Lo chiamano il Nettare degli Dei, noi lo chiamiamo semplicemente vino. Un'applicazione per iPhone e iPad che vi svela i segreti del vino.

I teatri italiani diventano Piatti da Gustare

Tutto pronto per l’evento speciale “Un Teatro da Gustare” di Anice Verde che si terrà alle ore 21, sabato 26 febbraio in via salaria 3 a Corato con lo chef Paolo Dalicandro.

Azzurro come il pesce

Dal 25 al 27 marzo 2011 torna la rassegna gastronomica Azzurro come il pesce. Tanti i punti di ristoro dove poter gustare l’ottima qualità del pesce azzurro dell’Adriatico proposto secondo tradizione.

Da Peter Pan a Harry Potter. Sogni & Disegni.

Alla Rocca di Gradara il “maghetto” più famoso del mondo e i protagonisti di tante fiabe. Una sorprendete mostra ci conduce nel mondo incantato della disegnatrice che ha dato un volto a Harry Potter.

Musei in Musica a Gradara

Sabato 20 novembre, a Gradara una notte all'insegna della musica e della cultura.

Itinerario turistico.

La ciclovia dei Borboni

La ciclovia dei Borboni

Itinerario pubblicato il 2009-12-31, da Assessorato al turismo della Regione Puglia

Da Bari a Napoli in bici seguendo strade secondarie. L'itinerario parte da Bari e, seguendo 320 Km di strade poco trafficate, attraversa la Puglia, la Basilicata, la Campania e si ferma a Napoli.

GIORNO 1 -  Punto di partenza: stazione FS di Bari centrale (km 0)
Bari - Si può azzerare il ciclocomputer sotto la tabella metallica di Trenitalia-Bari.
Con la stazione alle spalle si imbocca via Caduti di via Fani e la pista ciclabile di viale Unità d'Italia.
La si percorre tutta (km 1.8). Si prosegue direzione tangenziale Matera.

Bitetto (Km 16.3 da Bari), m 139.
Alle prime case si mantiene la destra e si segue la svolta obbligata a sinistra: ci si immette nella provinciale che proviene da Modugno, e dopo 100 metri si vede sulla destra una delle antiche porte di Bitetto (Portapiscina), con accanto il possente Palazzo dei Duchi di Noja. Si procede verso Palo del Colle (km 22.8), m 177.
si segue l'indicazione Mariotto-Palombaio.

Ruvo.
A questo punto si consiglia in ogni caso di passare da Ruvo, perché una sosta può aiutare ad affrontare meglio un territorio, quello del Parco dell'Alta Murgia, che si presenta affascinante ma piuttosto impervio: privo di acqua e di punti di ristoro, con tratti in salita, quasi sempre al sole, e spesso con vento contrario.

GIORNO 2 - CASTEL DEL MONTE (km 70.7 da Bari, 25.0 da Ruvo), m 540.
"Castel del Monte possiede un valore universale eccezionale per la perfezione delle sue forme, l'armonia e la fusione di elementi culturali venuti dal Nord dell'Europa, dal mondo musulmano e dall'antichità classica. E' un capolavoro unico dell'architettura medievale, che riflette l'umanesimo del suo fondatore: Federico II di Svevia". Con questa motivazione l'Unesco nel 1996 ha dichiarato il castello patrimonio mondiale dell'umanità, sintetizzandone le peculiarità.
Il ciclocomputer dovrebbe segnare, davanti al portale del castello, 26 km. Terminata la visita, si risale in sella e si scende per la stessa strada dell'andata fino all'incrocio Ruvo-Minervino sulla ex SS 170 (km 1.8): qui si svolta a destra, in direzione Minervino, per abbandonare poi la statale dopo circa 4 chilometri, seguendo l'indicazione per Montegrosso. Da questo punto si imbocca una strada piuttosto larga ma poco frequentata, che segue le dolci ondulazioni dell'altopiano, regalando ampie vedute e grandi silenzi, in un paesaggio che può definirsi quasi lunare. Dopo poco più di un chilometro dall'incrocio la strada attraversa un rimboschimento a pini e cipressi, dove si incrocia la sterrata che corre lungo il canale principale dell'Acquedotto Pugliese.
Minervino Murge (km 95.5 da Bari, 24.8 da Castel del Monte), m 444.
(Intermodalità: Minervino Murge si trova sulla linea Barletta-Spinazzola di Trenitalia, ed è pertanto raggiungibile da Bari con la formula treno+bici, prendendo un treno sulla linea Bari-Foggia fino a Barletta e un secondo treno fino a Minervino).

Galleria fotografica. Lungo l'itinerario
Community. Le fotografie degli utenti
I commenti dei visitatori. Discuti.

Lascia un tuo commento

Prima di pubblicare un tuo commento assicurati che sia in tema e contribuisca alla discussione in corso, non abbia contenuto razzista o sessista, non sia offensivo, calunnioso o diffamante.
La redazione con i controlli a campione si riserva di cancellare qualsiasi contenuto ingiurioso, volgare, illegale o contrario alla policy.
Accedi o registrati ad Itineritaly per lasciare il tuo commento.